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sinossi

la corsa, la gara, il sogno

Valentina Petrillo è un’atleta trans ipovedente. Forte dei titoli conseguiti in passato nella categoria maschile, intende coronare la sua carriera sportiva gareggiando, come donna, nelle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Se quel sogno si avverasse, sarebbe la prima atleta trans* a rappresentare l’Italia in una competizione internazionale. Ma il cammino è lungo e difficile: i suoi avversari più pericolosi – indifferenza e pregiudizio –  non la aspettano in pista, ma fuori.

una produzione

Copyright © Massimo Bertolini – FISPES

la protagonista

valentina

"Meglio essere una donna più lenta ma felice
che un uomo più veloce ma triste!"

– valentina petrillo –
il film

la storia di un'atleta

l'impresa di valentina

il dibattito

THE RIGHT TO BE HAPPY

“I’d like to be talked about for my sporting results rather than for who I am.”

Valentina Petrillo
Reuters Foundation

IO, TRANS E IPOVEDENTE

Correre, correre, correre. Per tutta la vita Valentina Petrillo ha sognato di calcare le piste di atletica e oggi si allena in vista di Tokyo, dove spera di qualificarsi nella categoria T12, quella degli atleti ipovedenti.

Antonella Patete
Redattore sociale

RUNNING TOWARDS HISTORY

“I hope that my story can be an example for younger sports people, younger transgender people. Because when I was a young person, I didn’t have that kind of role model to look up to.”

Becky Thompson
Bold Point Sports

MENNEA, L’ISPIRAZIONE

Il sogno di Valentina Petrillo nasce un giorno del 1980 davanti al televisore. Ha sei anni e vede Mennea vincere i 200 metri all’Olimpiade di Mosca.

Claudio Arrigoni
Il corriere della sera

PETRILLO D'ORO

La velocista Valentina Petrillo, prima atleta italiana transgender che gareggia per l'Omero Bergamo, ha vinto la sua prima prova agonistica tra le donne ipovedenti T12 ai campionati italiani a Jesolo.

Gazzetta dello sport

BOLETO A JAPÓN

"No corro con mujeres para asegurarme la victoria. Estoy persiguiendo un sueño", afirma Petrillo, nacida en 1973 y quien antes de su transformación conquistó 11 títulos nacionales.”

Ansa Latina

INSEGUENDO TOKYO

L’atleta transgender sarà in gara nei 200 ai campionati italiani paralimpici: è la prima in pista nel proprio genere percepito.

Emanuela Audisio
La Repubblica

SPRINTING IS LIFE

“I live to compete and I love to run. I love being in the blocks and being ready to show the emotions when I explode out of those blocks. This is what gives me energy. I couldn’t give it up.”

Valentina Petrillo
Outsports
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